Alessandro M. Papes

Nasce a Milano,citta' da cui si allontanera' con la famiglia all'eta' di otto anni ,ma con la quale manterra' sempre un contatto fino ad un ritorno piu' stabile nel 2001.
Cresce in Veneto in una tranquilla cittadina vicino a Treviso dove, grazie al padre Sergio E.M.Papes,inizia lo studio di diversi strumenti musicali quali pianoforte,chitarra, batteria e a vivere nell’ambiente dello spettacolo,fatto che gli permette di stare a contatto con artisti riconosciuti, tra i quali alcuni che diventeranno nel tempo espressioni importanti della musica italiana (Fabrizio De Andre',Edoardo Bennato,Pino Daniele).Sempre con il padre,batterista e cantante,inizia lo studio dei primi rudimenti ritmici.Forma il primo gruppo all'età di quattordici anni e iniziano le prime esibizioni nelle scuole.Frequenta l'Istituto Musicale "G.F.Malipiero" di Valdobbiadene e piu' avanti, studi privati di batteria con Piero Bertelli.
Ma oltre l'interesse per la musica,il ritmo e il suo strumento,nasce il desiderio e l'interesse per cio' che sta' dietro al "fare",il desiderio di capire più in profondità la realtà e il suo "essere"in essa.L'interesse verso un senso piu' profondo dell'esistere lo porta ad interessarsi di Filosofia , di culture e conoscenze antiche.Inizia, in quegl'anni ,ad interessarsi allo Yoga come ricerca personale di sperimentazione.
Lavora come aiuto tecnico nell'azienda di Servizi per lo spettacolo che in quel periodo il padre aveva aperto in qualita' di Tecnico del suono e quindi in Tournèe con diversi cantanti e gruppi tra cui i Kim and the Kadillac,Ivan Cattaneo,Orietta Berti,Edoardo Bennato,Pino Daniele. Frequenta l'Istituto d'arte "grafica pubblicitaria e fotografica"all'istituto Fanoli di Cittadella (PD).S’ interessa al sociale,con quella spinta che e' propria della giovane età, avvicinandosi alla musica come mezzo di comunicazione verbale.Entra in una formazione musicale di Padova con cui farà diversi concerti,un demo-tape e partecipera' ad una compilation di gruppi italiani.Nel 1987 si trasferisce a Napoli ed entra in una formazione musicale con cui incidera' diversi LP,video-clip ,un CD e con la quale avrà modo di girare in tornè per tutta l'Europa,registrare un album a Londra negli studi "Alaska" e riscuotere particolare successo in Germania.La formazione negli anni, sviluppera' forme di comunicazione e spettacolo diverse,dalla performance al teatro fino ad arrivare ai tempi della multimedialita' con proiezioni video che interagiscono con lo Show.In alcuni spettacoli la formazione comprendera' la collaborazione di piu' batteristi e-o percussionisti,esperienza che sarà molto formativa per cio' che riguarda il confronto artistico con il proprio strumento.Siamo nel 1992 e cresce il desiderio di contatto con la natura nonche' di riflessione, che lo porta a trasferirsi e quindi a vivere in un casolare sull'Appennino Tosco-Romagnolo.Continua la lettura di testi di filosofia ermetica e anche di Maestri fino all'incontro con alcuni di Essi,incontro che lentamente segnera' la fine del ritiro e l'inizio di un percorso pratico e di maggior contatto intimo e sociale con il ritorno alla sua città natale,Milano. Inizia a comporre canzoni e a cantare avvalendosi anche del computer quale mezzo compositivo-creativo.Studia le ritmiche dell'Africa dell'ovest e partecipa come percussionista a stage di danza Africana.Forma un nuovo gruppo di sole percussioni,batteria e due ballerine di scuola Afro.Il gruppo evolve poi miscelando ritmi tradizionali in chiave elettronica con l'uso di campionatori e all'interno di un contesto performativo"arcaico-futurista". L'incontro con uno scenografo,scultore di metallo riciclato e performer inglese, dà vita ad un nuovo spettacolo teatro-performativo-multimediale che tramite l'uso di tecnologia da realta'virtuale, richiama alla"vita reale".Lo spettacolo è impegnativo, come scenografia, numero di musicisti e performer,ma riesce a girare per qualche anno arrivando anche alla "fiera d'oltre mare" di Napoli e al "Teatro stabile delle Marche".
Collabora a progetti sperimentali e sonori tra cui alcuni concerti con Mino di Martino e Saro Cosentino.
Dice del suo modo di sentire e creare musica: <Vivo la creazione di una canzone in modo molto visivo,le immagini in cui mi immergo creano l'atmosfera e quell'atmosfera si fa contenitrice di un emozione che diviene suono, e viceversa l'ascolto si accompagna a delle immagini o crea essa stessa, atmosfere e visioni all'ascoltatore.Spesso hanno detto di trovarla musica da colonna sonora di film,ed e' questa un eperienza che mi piacerebbe vivere,anzi,pare che presto possa succedere.>
Il desiderio d'espressione lo ha spinto a lavorare anche su canzoni con cantato in italiano in una miscela musicale di rock e pop.
Ha suonato in due diverse tournèe con i Giganti,gruppo nato negli anni 60..Con loro ha partecipato a diverse trasmissioni televisive .
Negli ultimi anni ha collaborato con diversi Dj in serate di dance-floor con la sua Virtual Drum che unisce la fisicità del suo strumento a suoni di nuova generazione,dall'acustico, all'etnico,all'elettronico.
Si interessa anche di fotografia e di decorazione e armonizzazione d'interni(consulenza sui colori,stucchi veneziani),arte tramandatagli,in parte,fin da ragazzino da uno zio artigiano.
Il suo percorso lo porta ad unire ogni forma d'espressione verso una ricerca di bellezza ed armonia. Dall'interno all'esterno.


"l'abilita'non e' arte,il talento non e' arte.L'arte è un armonia ed una bellezza viventi che devono essere espresse in tutti gli ambiti dell'esistenza.Questa manifestazione della bellezza e dell'armonia è parte della realizzazione divina sulla terra,forse anche la sua parte piu' elevata". Sri Aurobindo

 

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